mercoledì 17 febbraio 2016

Materia in mutamento - 14

olio su tela cm. 70x40

Dipingere è inseguire un desiderio. Far incontrare la propria mano con questo desiderio vuol dire creare un’estensione che dal nostro corpo si proietta in uno spazio virtuale che sta tra il nostro dentro e il fuori. Spazio immaginale che si concretizza su un supporto materiale. Ma il mediatore rimane sempre il corpo, nel suo muoversi, aderire, toccare. Un gesto vecchio di migliaia di anni che si perpetua e che rifiuta l’obsolescenza di fronte al progresso dei nuovi immaginari tecnologici. Il vecchio gesto arcaico della mano che dipinge è ponte verso un’antichità che lungi dall’aver semplicemente tentato la copia del reale era, ed è, altresì ricerca vitale di un rapporto del corpo col mondo. Non ritorno nostalgico al corpo, perché da questo non ci siamo mai separati; così come non ci potremo mai separare da quella sua capacità così antica che è il fare artistico.

olio su tela cm. 50x70







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